Condividere il proprio lavoro online è ormai essenziale, ma sapere come proteggere opere d’arte online è altrettanto fondamentale. Dal copyright ai watermark, fino alle licenze Creative Commons, esistono diverse soluzioni per tutelare la tua arte e far rispettare i tuoi diritti senza rinunciare alla visibilità.
- come tutelare il proprio lavoro artistico su internet
- licenze e copyright per artisti digitali
Pubblicare le proprie opere online è ormai indispensabile per farsi conoscere, ma comporta anche dei rischi. Una delle domande più comuni tra artisti emergenti è: “Come posso proteggere il mio lavoro su internet?”. La paura che qualcuno possa copiare, scaricare o addirittura rivendere le tue opere è legittima — ma ci sono strumenti concreti per tutelarti.
In questo post vedremo come funziona il copyright, quando e come usare watermark, e quali tipi di licenze puoi applicare alle tue immagini online.
1. Copyright: cosa significa davvero
Il copyright (diritto d’autore) nasce automaticamente nel momento in cui crei un’opera originale. Non serve registrarla per avere dei diritti: se tu hai realizzato l’opera, sei il titolare dei diritti. Questo vale sia per le opere fisiche che per le immagini pubblicate online.
Hai diritto a:
- essere riconosciuto come autore
- decidere se e come l’opera può essere riprodotta
- impedire usi non autorizzati
Tuttavia, in caso di controversie, dimostrare di essere il creatore può non essere immediato. Per questo, in certi casi può essere utile registrare le opere.
2. Come provare che l’opera è tua
Ecco alcuni metodi per proteggerti e dimostrare la paternità delle tue opere:
- Invia a te stesso una copia tramite PEC o posta (senza aprire la busta): metodo semplice, anche se non ufficiale.
- Deposita l’opera in servizi online certificati (tipo Patamu o Copyright.it).
- Salva file con metadati originali (es. data, ora, autore) e mantieni l’archivio in cloud.
- Pubblica regolarmente sul tuo sito o social con data visibile, così hai una “traccia pubblica”.
3. Watermark: usarli o no?
Il watermark è un logo, firma o scritta trasparente sovrapposta all’immagine. È utile per scoraggiare il furto, ma ha pro e contro.
✅ Vantaggi:
- Rende più difficile il furto o la stampa non autorizzata
- Può rafforzare la tua identità visiva
❌ Svantaggi:
- Rovina l’esperienza visiva dell’opera
- Può far sembrare poco professionale se troppo invasivo
Consiglio: Se vuoi usarli, opta per una firma piccola e trasparente in un angolo o un logo discreto. Oppure pubblica immagini in bassa risoluzione per evitare usi commerciali non autorizzati.
4. Licenze Creative Commons: una via di mezzo
Se vuoi che il tuo lavoro venga condiviso — ma a certe condizioni — puoi usare una licenza Creative Commons. Ti permette di specificare:
- se autorizzi usi commerciali
- se vuoi essere citato come autore
- se accetti modifiche all’opera
Esistono diverse combinazioni. Puoi generare la tua licenza su https://creativecommons.org/choose e inserirla nel tuo sito o post.
5. Se qualcuno usa le tue immagini senza permesso
Succede. Ecco cosa puoi fare:
- Scrivi un messaggio diretto (educato ma fermo), chiedendo la rimozione o il credito.
- Segnala la violazione alla piattaforma (Instagram, Facebook, ecc.).
- Se la cosa è grave, valuta l’assistenza di un avvocato specializzato o di un’associazione di categoria (come SIAE o Patamu).
Molte volte basta farsi sentire con chiarezza. È tuo diritto.
Condividi ma Proteggi
Proteggere la tua arte online non significa chiuderla in una cassaforte digitale, ma condividere con consapevolezza. Usa gli strumenti giusti per difendere il tuo lavoro, informati e mantieni il controllo. Il web è una grande occasione — e con le giuste precauzioni, può diventare il tuo miglior alleato.
Se devo recarmi in auto in un posto/luogo mai visto, nuovo, seguo il percorso che credo sia corretto, dovendo svoltare a sinistra in una precisa via, indirizzo, ma trovo “chiuso per lavori” , svolto nella strada che trovo subito dopo sempre a sinistra.
